mercoledì 11 dicembre 2013

Il senso del Natale

Ciao a tutti..




Visto che ci stiamo avvicinando sempre più al Natale oggi voglio fare una riflessione...
Non sarà che prese dalle luci, dalle canzoni, dagli addobbi, dai regali ecc. ecc. ci siamo lasciati sfuggire il vero significato del Natale?



Don Giacomo Cirulli consegna la lettera di Gesù Bambino

“Ogni anno c’è una celebrazione in mio onore e penso che verrà ripetuta anche quest’anno. Durante questo periodo molte persone fanno spese per regali, ci sono molti annunci radio, pubblicità televisive ed in ogni parte del mondo ognuno parla del fatto che il mio compleanno si stia avvicinando. E’ veramente bello sapere, che almeno una volta l’anno qualcuno mi pensa. Come sapete, la celebrazione del mio compleanno è cominciata molti anni fa. All’inizio le persone sembravano capire ed essere grate per tutto quello che avevo fatto per loro, ma oggi, nessuno sembra sapere la ragione di questa festa. Le famiglie e gli amici si riuniscono e si divertono un sacco ma non sanno il vero motivo di questa celebrazione. Ricordo che lo scorso anno c’è stata una grossa festa in mio onore. Il tavolo era pieno di cibo delizioso, dolci, frutta fresca, frutta secca e cioccolata. Le decorazioni erano bellissime e c’erano molti, molti regali, meravigliosamente incartati. Ma, vuoi sapere una cosa? Io non ero stato invitato. Ero l’ospite d’onore e loro non si sono neanche ricordati di mandarmi un invito. La festa era per me, ma quando il grande giorno è arrivato sono stato lasciato fuori, mi hanno chiuso la porta in faccia… e io che volevo stare con loro e condividere il loro tavolo. In verità, non mi sono sorpreso di questo perché negli ultimi anni mi hanno chiuso tutti la porta. Dato che non sono stato invitato, ho deciso di entrare alla festa senza fare alcun rumore. Ero lì in piedi, in un angolo. Stavano tutti bevendo, alcuni di loro erano ubriachi e raccontavano barzellette e ridevano per tutto. Si stavano proprio divertendo. Oltre a tutto questo, quest’uomo grasso, tutto vestito di rosso, che indossava una lunga barba bianca è entrato nella stanza gridando «Oh oh oh!». Sembrava ubriaco. Si è seduto sul divano e tutti i bambini sono corsi verso di lui dicendo: «Babbo Natale, Babbo Natale »… come se la festa fosse stata i suo onore!
Alle 24 tutti cominciarono ad abbracciarsi, ho allargato le braccia aspettando che qualcuno mi abbracciasse e… sai… nessuno mi hai abbracciato. Subito dopo hanno cominciato a scambiarsi i regali. Li hanno aperti uno dopo l’altro con grande anticipazione. Una volta aperti tutti i regali ho guardato se, forse, ce n’era uno per me. Come ti sentiresti se al tuo compleanno tutti condividessero regali e tu non ne ricevessi neanche uno? Allora ho capito che non ero desiderato a quella festa e sono andato via in silenzio. Ogni anno la situazione peggiora. La gente si ricorda solo di mangiare e di bere, dei regali, delle feste e nessuno si ricorda di me. Vorrei che questo Natale mi permettessi di entrare nella tua vita: Vorrei che riconoscessi il fatto che quasi duemila anni fa io sono venuto a questo mondo per dare la mia vita per te sulla croce, per salvarti. Oggi, voglio solo che tu creda questo con tutto il tuo cuore. Voglio condividere qualcosa con te. Come molti non mi hanno invitato alla loro festa, io avrò la mia celebrazione, una grandiosa festa che nessuno ha mai immaginato, una festa spettacolare. Sto ancora finendo di fare gli ultimi ritocchi. Oggi sto mandando molti inviti e c’è un invito per te. Voglio sapere se desideri venire così ti prenoterò e scriverò il tuo nome in lettere dorate nel mio grande libro degli invitati. Soltanto coloro che sono nella lista degli invitati potranno venire alla festa. Chi non risponde all’invito verrà lasciato fuori. Preparati perché quando tutto sarà pronto sarai parte della mia grande festa”
Ci vediamo presto.
Ti voglio bene!
Gesù



Buona riflessione a tutti e buon Natale.

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